Su di me

Laureato in Doctor of Chiropractic presso l’Anglo European College of Chiropractic di Bournemouth, Inghilterra.

Sono specializzato in: Kinesiologia Applicata, Sacro-Occipital Technique(SOT), Activator Method, Tecnica della Diversificazione, e Terapia Cranio-sacrale.

Ho inoltre frequentato corsi di: Total Body Modification (TBM), Neurologia Funzionale, Riabilitazione Vestibolare, Bio Energetic Synchonization Technique (BEST), Network Spinal Analysis (NSA) e Motion Palpation.

Cosa posso curare

Questi possono essere traumi, posture scorrette e anche malocclusioni. Queste ultime sono un chiaro esempio di come nel nostro corpo tutto sia collegato. Una malocclusione, infatti, è in grado di mettere più pressioni sui muscoli del collo, creando uno squilibrio, che sarà poi interpretato erroneamente dal nostro corpo, il quale proverà a compensare, adottando posture di protezione. In questo modo, tutta la catena di movimento è alterata e molte strutture diventano più predisposte a infortuni.

possono essere problemi alimentari, di malassorbimeno, disturbi del sonno, inquinamento e intossicazioni.
Un buon esempio sarebbe il metabolismo del ferro. Questo porta ossigeno ai muscoli, conferendogli il loro colore rosso e rendendoli in grado di poter lavorare. Qualora ci fosse un problema con l’assorbimento di ferro, i muscoli inizierebbero a deossigenarsi diventando deboli e creando squilibri che sarebbero percepiti dai
pazienti come dolori muscolari/articolari. Ripristinando il corretto assorbimento del ferro in modo naturale/omeopatico, i muscoli inizieranno a lavorare nuovamente ristabilendo il giusto equilibrio e facendo cessare i sintomi.

come l’ansia o la depressione, si possono manifestare, oltre che nella psicologia, anche nel tono muscolare. È facile intuire come una persona depressa possa avere un calo del tono muscolare, producendo posture scorrette e squilibri muscolari che si ripercuoteranno sulla colonna vertebrale. Ugualmente una persona
ansiosa subirà un aumento del tono muscolare che produrrà lo stesso effetto modificando la postura.

L’aggiustamento vertebrale

Il corpo è un’entità estremamente sviluppata ed interagente con l’ambiente esterno ed interno.
Su questo principio si fonda la chiropratica.
Se gli stimoli ricevuti dall’ambiente che ci circonda non vengono trasmessi correttamente o addirittura in maniera incompleta il sistema nervoso sarà incapace di elaborare la risposta motoria corretta ed appropriata per quel preciso momento. Il che fa adottare all’intero sistema strategie di compenso. Quando non sarà più possibile utilizzare le suddette strategie nascerà il sintomo (dolore, posture scorrette, eruzione cutanea, infiammazioni, parestesie, formicolii ecc).
L’aggiustamento chiropratico consiste nell’assicurarsi che i ricettori che interagiscono con l’ambiente siano perfettamente in grado di trasmette la corretta informazione al sistema nervoso centrale. Ciò avviene attraverso l’immissione di una forza esterna nel sistema che molto spesso consiste in uno sblocco vertebrale o extra vertebrale associato ad un thrust.
Esistono molti altri tipi di aggiustamento chiropratico, alcuni molto dolci e gentili e altri un po’ più vigorosi. Così facendo, qualora esista una disfunzione dei recettori, si ricreeranno le condizioni per il corretto funzionamento del corpo.